Salitomania

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Utente: salitomania
Nome: Fabrizio G.
Benvenuti a tutti gli amanti della montagna. Vivo nella zona del Cusio ed amo in maniera sfrenata la montagna e tutti gli sport che la riguardano: ne prediligo l'aspetto invernale,per questo motivo lo scialpinismo è la mia attività preferita. L'augurio è che con queste mie piccole "note a margine" altre persone possano appassionarsi a questo sport e alle nostre belle montagne dell'Ossola. Infine vorrei ricordare a tutti che la meta è là dove ciascuno di noi la pone, non necessariamente sulla cima di una montagna. Quindi prudenza e buon senso, ragazzi!!

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giovedì, 26 marzo 2009

Monte Leone, il re delle Lepontine...

MONTE LEONE mt 3554

Località partenza:  Simplon Pass
Quota di partenza (m.):  2005
Quota vetta (m.): 3554
Dislivello complessivo (m.):  1500 (+200)
Sviluppo: km. 18,1 a/r
Difficoltà: BSA
Cartografia: CNS 1:50.000 - VISPSKI
Rif.bibliografici: Scialpinismo in Valdossola - Bonavia,Previdoli - Ed. GROSSI
Scarica Traccia GPS (formato GPX)

Il Monte Leone è la massima elevazione delle Alpi Lepontine: montagna dal profilo imponente e nello stesso tempo elegante quando la si guarda dalle dolci praterie di Veglia, presenta un aspetto decisamente più docile dal versante di salita scialpinistico, che parte dal Passo del Sempione. E in effetti è una gita relativamente semplice, se non fosse per il notevole sviluppo (oltre 18 km a/r) e per la cresta finale che può risultare più o meno ostica a seconda dell'innevamento. In quest'inverno eccezionalmente prodigo di neve era lecito aspettarsi condizioni ottimali, e così è stato!
La sveglia oggi è suonata molto presto, alle 6.30 siamo già nel piazzale dell'Ospizio pronti a partire, con le prime luci dell'alba che illuminano il Fletschorn. Non fa molto freddo, e si sale rapidi e spediti giungendo in breve al ripido traverso sotto l'Hubschorn, anche questo in condizioni ideali. Risaliamo verso il colle del Breithorn che raggiungiamo dopo circa 3 ore di salita: un passo discreto e costante. Dal Colle la nostra meta è finalmente visibile, si devono perdere circa 150 metri di dislivello dirigendosi verso nord-est sull'ampio ghiacciaio di Alpje: è questo un tratto estenuante, circa due chilometri che percorreremo con qualche difficoltà a causa del forte vento che si è improvvisamente alzato e della neve "marmorea" che ci crea qualche problema. Giunti in prossimità del caratteristico intaglio della cresta lasciamo gli sci e, calzati i ramponi, ci apprestiamo a salire sul filo di cresta: è il tratto più delicato della salita, ma le condizioni sono ottimali, salvo alcuni brevi passaggi rocciosi la cresta è perfettamente innevata e segnata dai  numerosi passaggi. Va comunque percorsa con la massima attenzione e in sicurezza, vista la notevole esposizione sul versante nord, strapiombante sul lago di Avino.
Alle 11.50 siamo in vetta: inutile descrivere la soddisfazione che mi assale, il panorama è veramente fantastico, tutte le principali vette dell'Ossola sono ai nostri piedi!
Il ritorno è stato molto tribolato: i 150 metri da riguadagnare verso il Colle del Breithorn sono eterni, e il vento ora è veramente fastidioso. Troviamo riparo in mezzo ad una gigantesca onda di neve per togliere le pelli ed apprestarci alla discesa: la neve è bella nella parte alta, e ci consente di scendere molto rapidamente. Solo nella parte bassa, dopo il traverso verso il Passo, troveremo neve crostosa non ancora trasformata dal sole. ma ormai siamo arrivati, è stata una giornata lunga, faticosa ma fantastica. 
Il re Leone oggi è stato generoso e ci ha concesso il privilegio di salirlo!

Il Breithorn e il ghiacciaio di Homattu

Il ripido traverso sotto l'Hubschorn è in condizioni ideali

salendo verso il colle del Breithorn, procediamo spediti....

La nostra attenzione fatalmente cade sulla imponente parete nord del Fletschorn

Il ghiacciaio di Homattu e l'Hubschorn dal colle del Breithorn

Colle del Breithorn: lo valichiamo e scendiamo sul ghiacciaio di Alpjje

La cresta, in eccellenti condizioni di innevamento....

Veduta verso il gruppo del Diei-Cistella e la conca di San Domenico

In cresta

postato da: salitomania alle ore 21:19 | link | commenti
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