Salitomania

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Utente: salitomania
Nome: Fabrizio G.
Benvenuti a tutti gli amanti della montagna. Vivo nella zona del Cusio ed amo in maniera sfrenata la montagna e tutti gli sport che la riguardano: ne prediligo l'aspetto invernale,per questo motivo lo scialpinismo è la mia attività preferita. L'augurio è che con queste mie piccole "note a margine" altre persone possano appassionarsi a questo sport e alle nostre belle montagne dell'Ossola. Infine vorrei ricordare a tutti che la meta è là dove ciascuno di noi la pone, non necessariamente sulla cima di una montagna. Quindi prudenza e buon senso, ragazzi!!

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domenica, 15 marzo 2009

Val Maira, montagne del silenzio.....

Charamaio en Val Mairo
 
 
In val maira c’ero stato diversi anni fa, quando la bici occupava per intero il mio universo sportivo: ci siamo tornati per un breve week end scialpinistico, del quale siamo rimasti molto soddisfatti.
Il viaggio è lungo e faticoso, la strada che risale da Dronero è stretta, a volte ancora in parte ostruita da evidenti e rovinose valanghe cadute durante le eccezionali nevicate di dicembre. L’atmosfera è quasi surreale, si passa per frazioni deserte, case fatiscenti: la neve non manca, è continua ed abbondante da 7-800 metri, quando giungiamo ad Acceglio i tetti delle case sono ancora coperti da metri di neve. Il nostro campo base è a Ponte Maira, piccola frazione a nord di Acceglio: una deliziosa locanda (Mistral - http://www.damistral.it )aperta da poco e ricavata da un’antica magione ottocentesca, cucina a livelli eccellenti curata da Manuela, giovane e coraggiosa ragazza ligure (ma di origine occitane) che ha deciso di costruire il suo futuro su questi monti e a cui auguriamo davvero tanto successo, che sicuramente arriverà viste le premesse
Dopo una deliziosa cenetta conversiamo piacevolmente con gli altri ospiti della locanda, due signori austriaci che sono qui da una settimana e che ci daranno preziosi consigli per l’indomani. Già, perché le possibilità scialpinistiche che la Valle Maira offre sono incredibili: il bel libro di Bruno Rosano – Charamaio en Val Mairo – riporta ben 108 itinerari, e viste le condizioni ottimali c’è dunque da operare una dolorosa scelta…..
Sabato 14  - salita al Monte Eighier
Località partenza: Chiappera - ponte Souttan (termine strada)
Quota di partenza (m.):  1626
Quota vetta (m.): 2576
Dislivello complessivo (m.):  950
Sviluppo:
Difficoltà: BS
Cartografia:
Rif.bibliografici:  Charamaio en Val Mairo - B.Rosano 
Sabato ci svegliamo presto, e dopo un abbondante colazione puntiamo verso Chiappera, ultimo baluardo alla testata della valle, punto di partenza per numerose gite. L’occhio è subito attratto dalle ardite guglie calcaree della Rocca Provenzale, e noi saliremo proprio lì di fianco: meta il monte Eighier, forse il Cervet se saremo abbastanza rapidi.
 

La neve è dura ma non ghiacciata, si sale comodi con temperature gradevoli: qualche canale un po’ ripido mette in apprensione Ornella ed Andrea, le nostre due “mascotte” alle prime armi con lo sci alpinismo, ma tutto si risolve nel migliore dei modi, ora il sole è alto e ci riscalda piacevolmente. Il panorama è fantastico, selvaggio: pochissima gente in giro, solo noi e la montagna. Giungiamo al colle Greguri, qui le pendenze si addolciscono notevolmente: vista l’ora tarda e le temperature elevate decidiamo di abbandonare la salita al Cervet, che ci accontentiamo di ammirare da lontano,ed optiamo per il più abbordabile Eighier.
Lo raggiungiamo in breve, indugiando poi a lungo in vetta e gustandoci a dovere la bellezza dei monti che ci circondano.
Alle 11,30 siamo pronti per la discesa, e che discesa! Uno splendido firn appena scaldato dal sole e “cotto” al punto giusto: sin troppo facile sciare bene in queste condizioni….
 Le ardite guglie del gruppo Castello-Croce Provenzale
Le cose belle finiscono presto, purtroppo, e siamo a valle in men che non si dica: abbiamo tutto il tempo per crogiolarci al sole e fare un po’ di addestramento ARVA nei pressi della pista da fondo….
Domenica 15  - salita alla cima Soleglio Bue
 
Località partenza: Chialvetta - Acceglio
Quota di partenza (m.):  1475
Quota vetta (m.): 2413
Dislivello complessivo (m.):  938
Sviluppo:
Difficoltà: MS
Cartografia:
Rif.bibliografici:  Charamaio en Val Mairo - B.Rosano 
Chialvetta è una vera oasi di pace, raggiungibile in pochi minuti dal centro di Acceglio risalendo il Vallone Unerzio. In inverno la strada finisce qui, nella piccola piazzetta ai piedi della frazione, che merita sicuramente una visita. Oggi siamo indecisi se salire al Bric Boscasso, una delle gite più frequentate della valle, oppure a Soleglio Bue: optiamo per quest'ultimo, più breve e sicuramente meno frequentato. E' una gita molto bella e selvaggia, per gran parte si snoda in un bellissimo lariceto che lascia il posto ad uno splendido pianoro occupato dalle Grange Ussiera.

Si risale poi un selvaggio vallone, sbarrato dalle pendici nord del Boscasso e devastato da una rovinosa slavina che ha divelto decine di larici. Si svolta a sinistra per un ripido canale - che fortunatamente ha già scaricato in abbondanza -   e si giunge alla base della parete rocciosa del monte Piutas, risalendo il canale alla sua sinistra, che nella sua parte terminale presenta una notevole pendenza: si giunge così ad una depressione che, risalita verso sinistra conduce ad un'ampia vetta innominata. Posizione invidiabile su tutte le principali cime della valle Maira, con il Monviso attento guardiano.

La discesa di oggi purtropp non si è rivelata un gran che: ne abbiamo avuto subito sentore salendo, e del resto l'esposizione a nord non ci lasciava dubbi: però nella parte alta del canale ci siamo divertiti un sacco, nel bosco un po' meno.....

postato da: salitomania alle ore 20:03 | link | commenti
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