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Nome: Fabrizio G.
Benvenuti a tutti gli amanti della montagna. Vivo nella zona del Cusio ed amo in maniera sfrenata la montagna e tutti gli sport che la riguardano: ne prediligo l'aspetto invernale,per questo motivo lo scialpinismo è la mia attività preferita. L'augurio è che con queste mie piccole "note a margine" altre persone possano appassionarsi a questo sport e alle nostre belle montagne dell'Ossola. Infine vorrei ricordare a tutti che la meta è là dove ciascuno di noi la pone, non necessariamente sulla cima di una montagna. Quindi prudenza e buon senso, ragazzi!!

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mercoledì, 25 febbraio 2009

Colma di Mombarone

COLMA DI MOMBARONE mt. 2371

La lunga cresta che percorreremo verso la cima

Località partenza: Andrate (TO) - fraz. San Giacomo
Quota di partenza (m.):  1260
Quota vetta (m.): 2371
Dislivello complessivo (m.):  1111
Sviluppo: km. 12
Difficoltà: BS
Cartografia:
Rif.bibliografici: 

Gita molto bella in posti nuovi e sconosciuti. Questa montagna è un eccezionale balcone panoramico sulla pianura canavesana, ed è facilmente riconoscibile essendo il primo imponente contrafforte montuoso che si erge a ridosso della caratteristica collina morenica della Serra di Ivrea: con le condizioni nevose di quest'inverno tutta la zona si presta magnificamente allo scialpinismo. Ed in effetti la quantità di neve è veramente rilevante: il rifugio Mombarone, situato poco al di sotto della cima,  è pressochè sepolto dalla neve e lo si supera passando sul tetto...

Sul tetto del rifugio Mombarone



La gita, affrontata lungo la via di salita normale,  non presenta particolari difficoltà sino al colle La Bocchetta: è una bella passeggiata in ambiente aperto e solare, e i pendii nei pressi del lago Pasci sono veramente meravigliosi. Dalla Bocchetta le cose si complicano un poco: si  deve infatti seguire una breve cresta nevosa (necessariamente sci in spalla) che porta al rifugio Mombarone, dove si possono nuovamente calzare gli sci per arrivare alla vetta, sovrastata da un imponente statua del Redentore.
Questa la via normale di salita, noi invece per complicarci la vita abbiamo sbagliato strada a metà percorso, finendo sui  ripidi pendii del Bric Paglie e poi riprendendo la direzione  della vetta sulla lunga cresta che lo divide dal Mombarone: molto bella ma niente affatto banale, affrontata quasi integralmente con gli sci salvo alcuni passaggi rocciosi piuttosto esposti, che hanno messo a dura prova le mie coronarie.....

Sospesi sulla pianura canavesana 

Discesa bella, neve decisamente trasformata  viste le temperature (ma bisogna essere molto attenti alla tempistica per trovare il giusto grado di "cottura"!). In conclusione, gita esplorativa estremamente remunerativa!

postato da: salitomania alle ore 16:39 | link | commenti (1)
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Commenti
#1    28 Febbraio 2009 - 18:27
 
Bene Fabrizio, sei venuto dalle mie parti. Nel senso che i miei tanti anni fa avevano preso una casa nel biellese. Quest'anno vista la neve si possono godere anche queste zone.
Ciao Guido
P.S. sono un po' indietro con i miei post invernali. Ne farò uno riassuntivo.
utente anonimo

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