Salitomania

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Utente: salitomania
Nome: Fabrizio G.
Benvenuti a tutti gli amanti della montagna. Vivo nella zona del Cusio ed amo in maniera sfrenata la montagna e tutti gli sport che la riguardano: ne prediligo l'aspetto invernale,per questo motivo lo scialpinismo è la mia attività preferita. L'augurio è che con queste mie piccole "note a margine" altre persone possano appassionarsi a questo sport e alle nostre belle montagne dell'Ossola. Infine vorrei ricordare a tutti che la meta è là dove ciascuno di noi la pone, non necessariamente sulla cima di una montagna. Quindi prudenza e buon senso, ragazzi!!

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lunedì, 13 aprile 2009

Basodino: una giornata spaziale!

MONTE BASODINO - mt 3273

Luca e Francesca: vetta!

 Località partenza:  Riale
Quota di partenza (m.):  1728
Quota vetta (m.): 3273
Dislivello complessivo (m.):  1545
Sviluppo: km. 18,5 a/r
Difficoltà: BSA
Cartografia: CNS 1:50.000 - NUFENEN SKI
Rif.bibliografici: Scialpinismo in Valdossola - Bonavia,Previdoli - Ed. GROSSI
Scarica Traccia GPS (formato GPX)

Le prime luci del giorno illuminano le vette della Val Formazza: gli sci scivolano silenziosi, un fruscio leggero che si mescola alla brezza che precede l'alba. Il cuore batte regolare, i muscoli ripetono movimenti ritmici e armoniosi. E' questa l'essenza dello scialpinismo primaverile, quello delle grandi gite, delle levatacce primordiali: eppure, con una giornata come quella di oggi, è difficile pensare alla fatica e ai sacrifici che questa splendida attività ci richiede.
Che dire, la gita al Basodino di oggi ha rasentato la perfezione: un'alchimia di circostanze e di situazioni che vorresti non finissero mai. Inutile dilungarsi a descrivere condizioni della neve, del meteo: tutto è andato alla perfezione, ed allora meglio lasciarsi trasportare dalle emozioni e dalle immagini, brevi attimi fermati da un obiettivo fotografico per descrivere una grande giornata sulle nostre bellissime montagne.
Un sentito grazie a Francesca, Luca e Marco che hanno condiviso con me queste emozioni!

Ombre nella luce del mattino..
Ombre nella luce del mattino

Solitudini meravigliose....
Solitudini meravigliose.....

Verso la luce
Verso la luce

Sospesi nel vuoto
Sospesi nel vuoto....

Deja vu: Punta di Valrossa
Deja vu:punta di Valrossa

La sottile linea bianca....
Sottile linea bianca

Vette lontane....
Vette lontane

Cornici...
Cornici

Piccoli uomini, grandi montagne...
Piccoli uomini, grandi montagne

Firme...
Firme...

Il mare sotto di noi....
Il mare sotto di noi...

Quanta strada abbiamo fatto...
Quanta strada abbiamo fatto

Felici...
Felici

postato da: salitomania alle ore 20:09 | link | commenti
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domenica, 05 aprile 2009

E finalmente..... Punta di Valrossa!

PUNTA DI VALROSSA mt 2968

Luca e Francesca in vetta alla Punta di Valrossa 

Località partenza:  Riale
Quota di partenza (m.):  1728
Quota vetta (m.): 2968
Dislivello complessivo (m.):  1240
Sviluppo: km. 15,5 a/r
Difficoltà: BS
Cartografia: CNS 1:50.000 - NUFENEN SKI
Rif.bibliografici: Scialpinismo in Valdossola - Bonavia,Previdoli - Ed. GROSSI
Scarica Traccia GPS (formato GPX)

Dopo averla corteggiata e circuita da svariati mesi, complice una situazione nevosa che in Formazza ha visto precluso l'accesso all'alta valle per quasi due mesi,  è finalmente venuto il turno della Punta di Valrossa. Oggi la nostra comitiva è piuttosto numerosa, saliamo lungo una val Formazza squassata da numerose grandi valanghe di fondo e giungiamo a Riale, ancora sonnolenta e semisepolta dalla neve.
Il pendio verso il Toggia, anch'esso ingombro da numerose slavine, è stato appena tracciato dal gatto, che ha dovuto indovinare il tracciato della strada, semplicemente scomparsa sotto metri di neve. Saliamo in direttissima e giungiamo in prossimità del Rifugio Maria Luisa, di cui vediamo appena spuntare il tetto.

Enzo arriva al Rifugio Maria Luisa: stimati circa 3,5 mt di neve!!!

Risaliamo la splendida Valrossa, ambiente sempre molto suggestivo, sino al pianoro a quota 2400 metri, dove si devia decisamente ad ovest affrontando un ripido traverso. Fa un caldo allucinante, non tira un alito di vento e si soffre terribilmente, complice anche un fastidiosissimo zoccolo formatosi sotto le pelli. Però i pendii sono molto invitanti, quanto di meglio si possa desiderare, e la neve è veramente bella, consentendoci di procedere in sicurezza anche sul traverso che porta al ripido pendio di vetta.

Lo splendido scenario della Valrossa: a sx la nostra meta....

Giungiamo in vetta sci ai piedi, il panorama è fantastico su tutte le cime dell'alta Formazza. 
Il tempo di guardare con grande attenzione le prossime mete (Arbola e Basodino) e ci buttiamo in discesa su una neve semplicemente fantastica nel primo tratto e poi anche più in basso sino al Maria Luisa. Solo in basso, sui pendii che tagliano la strada verso Riale, troviamo condizioni brutte, a causa del manto nevoso non ancora trasformato.
I miei complimenti a tutti i compagni di gita, e in particolare al nostro nuovo socio, Enzo, fortissimo maratoneta (e chi lo prende in salita?.....) e a Vittorio, indomito ciaspolatore/ramponatore, a cui abbiamo promesso a breve di fare falò delle sue ciaspole se non si decide a sci(munirsi).....

Vittorio, indomito ciaspolatore, affronta l'ultima parte della salita


Peccato per Ornella e Andrea costretti a fermarsi a causa delle non perfette condizioni fisiche, e comunque stoicamente scortati dal buon samaritano Marco!

postato da: salitomania alle ore 19:56 | link | commenti
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