Località partenza: Riale
Quota di partenza (m.): mt 1728
Quota vetta (m.): 2740
Dislivello complessivo (m.): 1012
Sviluppo: 6,2 km
difficoltà: MS
Cartografia: CNS 1:25000 BASODINO
Rif.bibliografici:
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Ottime condizioni di innevamento in Alta Formazza, le basse temperature hanno favorito la stabilizzazione del manto nevoso. Oddio, qualche tratto di odiosa crosta lo si trova, ma è facilmente evitabile: la salita in Valrossa è ampiamente frequentata e la traccia sembra una vera e propria autostrada calpestata da scialpinisti, escursionisti, ciaspolatori. Impossibile sbagliare strada! Le gite in zona sono in buone condizioni, oggi io ho scelto il Colle dell'Elgio, che è poi la depressione che separa l'omonima Punta dalla Punta Est di Valrossa. La gita è facile, alla portata di tutti: il dislivello è moderato, stemperato dal lungo falsopiano centrale a quota 2400, dove si dirama a ovest la traccia per il Corno Gries e la Punta di Valrossa. Il canalino finale è sì ripido ma in ottime condizioni, il colle è spazzato dal vento e sul lato svizzero la neve è completamente scomparsa.
Località partenza: Rhuilles
Quota di partenza (m.): mt 1615
Quota vetta (m.): 2908
Dislivello complessivo (m.): 1293
Sviluppo:8,5 km
difficoltà: MS-BS per l'impegno fisico
Cartografia: IGC 1:25.000 fgl. 105 Sestriere
Rif.bibliografici:
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Conosco molto bene l'alta Val di Susa per averne percorso diversi itinerari in MTB, però devo dire che la prima scialpinistica in zona è stata una sorpresa oltremodo gradita. La Cima Dormillouse è una delle numerose gite possibili con partenza da Rhuilles,graziosa frazione che in inverno non è raggiungibile in automobile, tutte caratterizzate da ampi e dolci pendii molto godibili dal punto di vista sciistico.
Il problema è che la zona negli ultimi anni soffre di scarse precipitazioni, mentre invece quest'anno tutte le gitesono in grandi condizioni grazie ad un buon innevamento e al successivo calo delle temperature.
La Dormillouse è una gita molto lunga (oltre 16km di sviluppo) ma il vallone finale che porta alla cima è da manuale dello scialpinismo, specie se ben innevato. Non sono ancora bene allenato, e 1300 metri di dislivello alla fine si sentono, eccome! E la discesa, che avrebbe potuto essere da sballo, alla fine è stata una vera sofferenza per le mie gambe.....
Ma c'è un premio finale, un bel piatto di pasto alla Tana degli Orsi, delizioso B&B di Rhuilles, ricavato da una vecchia baita, assolutamente da provare (maggiori informazioni al sito http://www.latanadegliorsi.it/.)
La ciliegina sulla torta infine è il chilometro e mezzo da percorrere sulla strada in saliscendi per recuperare l'auto al tornante di Thures, ottimo digestivo .......

I link sulla Dormillouse su Gulliver
http://www.gulliver.it/2007/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio&n_area=1&id_gita=2053
Eccoci qui, sono passati svariati mesi dall'ultima gita sul Gran Paradiso ed è ora di calzare nuovamente gli assi. Quest'anno tutto nuovo, mi sono proprio rovinato. Nuovi gli sci, gli attacchi e gli scarponi, diciamo che mi sono fatto il regalo di natale in anticipo.
Ad oggi due brevi uscite sci alp: la prima in quel di Rothwald-Wasenalp, giusto una veloce toccata e fuga proprio per provare i nuovi attrezzi (meteo e neve disastrose), martedì invece proficua gita al classicissimo Cazzola al Devero (bufera di vento ma neve bella in basso) e oggi invece uscita pistaiola in quel di Courmayeur. L'alta valle d'Aosta è molto ben messa in quanto a neve, e a Courma ci sono condizioni strepitose (molto meno strepitosi i 39 Euri di giornaliero, ma con la neve di oggi ne avrei spesi anche 50..)
Fatti tutti i boschetti possibili in Val Veny (peccato che Youla e Arp siano ancora chiusi). Diciamo che sono riuscito a testare a dovere l'attrezzatura e ne sono molto soddisfatto: soprattutto gli sci hanno un ottima resa in pista, così come gli scarponi Dynafit 4 ganci, caldi, comodi e leggerissimi. Alle prossime gite, da domenica si spera in una vera scialpinistica.....